(ANSA) - ROMA, 22 GEN - L'avvio dell'iter parlamentare per la riforma della sanità militare, già oggetto di intesa in sede di Conferenza Unificata il 15 gennaio scorso, insieme alla rinnovata attenzione sul tema dell'accesso degli atleti con diabete ai gruppi sportivi militari e alle recenti iniziative parlamentari in materia, rappresenta per la Federazione delle società diabetologiche italiane - Fesdi (Amd e Sid) un segnale positivo di una sensibilità istituzionale in crescita.
    La Fesdi, da anni impegnata per il riconoscimento dei diritti degli atleti con diabete, auspica che il contesto istituzionale contingente possa accelerare il superamento di una norma fondata su un Regio Decreto del 1932, ormai del tutto obsoleto rispetto alle attuali conoscenze scientifiche, opzioni terapeutiche, prospettive di cura. L'accesso ai gruppi sportivi delle Forze armate a soggetti affetti da diabete mellito, sostiene la Fesdi, è da valutare sulla base delle reali condizioni di idoneità degli atleti con diabete adeguatamente gestito.
    "Per gli atleti l'ingresso nei gruppi sportivi militari rappresenta un passaggio essenziale per la continuità e la sostenibilità della propria carriera agonistica - ha dichiarato Raffaella Buzzetti, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) -. L'attuale quadro normativo continua invece a precludere questa possibilità a numerosi atleti con diabete, nonostante l'evoluzione della medicina e delle tecnologie di monitoraggio e cura".
    "L'auspicio è che la riforma, in discussione presso il Parlamento, possa rappresentare un'occasione concreta per superare una discriminazione che non ha più ragione di esistere", ha sottolineato Salvatore De Cosmo, presidente della Fesdi e dell'Associazione medici diabetologi (Amd).
    In questo quadro si collocano, in particolare, la risoluzione proposta dagli onorevoli Saccani Jotti, Mulè, Minardo, che impegna il governo ad assumere iniziative, anche di carattere normativo, volte ad assicurare l'accesso ai gruppi sportivi delle forze armate a soggetti affetti da diabete mellito idonei all'attività sportiva e il disegno di legge presentato dalla senatrice Daniela Sbrollini recante disposizioni per l'arruolamento di atleti con diabete nei gruppi sportivi militari e dei Corpi dello Stato. (ANSA).