(ANSA) - UDINE, 13 FEB - Si intensifica la partnership tra Università di Udine e il Ghana con nuove collaborazioni in sanità e scienza, tra alta formazione e ricerca. Lo comunica oggi l'ateneo friulano, all'incontro tra il delegato dell'università per l'internazionalizzazione, Enrico Salvati, e una delegazione dell'ambasciata del Ghana a Roma, guidata dall'ambasciatrice designata, Mona-Helen Kabuki Quartey, che entrerà in carica a fine febbraio.
    Da due anni, si legge nella nota, l'Università di Udine ha avviato cooperazioni con accademie e fondazioni del Paese dell'Africa occidentale, in particolare con la University of Health and Allied Sciences di Ho e con le fondazioni Proffer Aid e Atta Mills. Tra i punti trattati, c'è l'interesse delle autorità ghanesi a iscrivere giovani a corsi di laurea e di dottorato dell'ateneo udinese, in ambito medico, informatico, ingegneria e matematica. Nel Dipartimento di Medicina una studentessa ghanese frequenta il dottorato in Scienze mediche, cliniche, traslazionali.
    Sul versante operativo, il Dip. di Medicina - in accordo con l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc) - ha in progetto il recupero di una struttura sanitaria nella regione di Shama, nel sud-ovest del Ghana, per avviare un corso per infermieri. L'iniziativa prevede l'invio di specializzandi volontari, medici e, in parallelo, l'accoglienza a Udine di professionisti sanitari ghanesi per attività di formazione e di aggiornamento. Nel 2024 una delegazione ghanese visitò l'Università di Udine e alcune cliniche dell'Asufc; nel 2025 una missione dell'ateneo in Ghana ha confermato la priorità di collaborare su temi sanitari, con attenzione alla salute delle donne, delle madri e dei neonati. (ANSA).