(ANSA) - ROMA, 03 GIU - Riferendosi poi al trend dell'aumento delle sperimentazioni cliniche in Cina, Berardi ha ricordato come anche all'ASCO si sia discusso dei rischi che ciò comporta, considerando il fatto che le "diverse popolazioni presentano anche un differente meccanismo di metabolismo dei farmaci, e dunque le caratteristiche di riposta della popolazione caucasica differiscono da quelle della popolazione asiatica".
"Per questa ragione - ha concluso - sarebbe bene che tutte le popolazioni siano presenti nei campioni di pazienti considerati per le sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci". (ANSA).
Berardi (oncologi), 'rischio nuovi farmaci contro tumori arrivino tardi in Italia'(2)
3 giugno 2026 • 12:50

