(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Sulle malattie rare, la priorità è "implementare con dei fondi la ricerca, cosa che è già stata fatta con il piano triennale 2023-2026 apposito del ministero della Salute", mentre "per quanto riguarda il ministero dell'Università e della Ricerca, l'impegno è quello di continuare a finanziare la ricerca, che sia insieme tecnica e di contenuto, includendo l'intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e tutte le macchine che velocizzano e sono in grado di contribuire a nuove cure, nuovi farmaci e diagnosi precoci di queste malattie". Lo ha detto Anna Maria Bernini, ministra dell'Università e della Ricerca, a margine del primo Summit nazionale sulle politiche per le malattie rare in corso a Roma.
    La ministra ha sottolineato che "tutto quello che si può fare si sta facendo, formando nuovi professionisti e adottando nuovi strumenti per il trattamento e la cura di queste patologie, con l'obiettivo di arrivare a un percorso di cura sempre più mirato e tarato sulla persona, non solo sulla patologia". (ANSA).