BOLZANO. Comune e Provincia avvieranno un confronto permanente sui temi della sanità e sulle ricadute che il principale ospedale altoatesino ha sulla città. È quanto emerso dall'incontro istituzionale che si è svolto questa mattina tra il sindaco Claudio Corrarati e l'assessore provinciale alla Salute Hubert Messner, affiancati da dirigenti e funzionari dei due enti.

L'obiettivo è inaugurare un nuovo metodo di collaborazione, con incontri periodici per monitorare le criticità, condividere le strategie e programmare gli interventi riguardanti il capoluogo. Al centro del confronto il ruolo dell'ospedale di Bolzano, che ogni giorno richiama migliaia di persone da tutta la provincia per lavoro, visite, ricoveri e assistenza ai familiari, con effetti diretti su traffico, parcheggi, trasporto pubblico e organizzazione dei servizi cittadini.

Comune e Provincia intendono quindi coordinare le rispettive scelte politiche e amministrative, affrontando in modo preventivo le questioni legate all'accessibilità dell'ospedale, ai futuri sviluppi della Cittadella della sanità e ai servizi che ruotano attorno a quella che viene definita una vera e propria "città nella città".

Durante l'incontro è stato affrontato anche il tema delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT), il cosiddetto testamento biologico. È stato ricordato che il deposito può essere effettuato nel Comune di residenza, oltre che davanti a un notaio o con le altre modalità previste dalla legge. Il Comune di Bolzano, proprio perché il servizio è riservato ai residenti, non può accettare le richieste presentate da cittadini di altri Comuni.

«Questo incontro rappresenta un passaggio di grande importanza perché inaugura un rapporto nuovo tra il Comune di Bolzano e la sanità provinciale», ha dichiarato Claudio Corrarati. «L'ospedale di Bolzano non è soltanto l'ospedale dei bolzanini, ma il principale punto di riferimento sanitario dell'intera provincia. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale avviare un confronto stabile con la Provincia, che diventi uno strumento permanente di programmazione e condivisione delle scelte».

Il sindaco ha inoltre spiegato che il tavolo periodico consentirà anche di portare all'attenzione della Provincia le segnalazioni raccolte attraverso lo Sportello del cittadino e gli incontri con la popolazione. Sul fronte delle DAT, Corrarati ha annunciato l'intenzione di coinvolgere il Consorzio dei Comuni dell'Alto Adige per favorire una maggiore informazione e garantire che tutti gli enti locali offrano il servizio ai propri residenti.

L'assessore provinciale Hubert Messner ha espresso apprezzamento per l'impostazione condivisa, sottolineando come un dialogo costante tra Provincia e Comune rappresenti uno strumento essenziale per accompagnare lo sviluppo della sanità altoatesina e affrontare con una visione comune le esigenze organizzative, infrastrutturali e di servizio legate all'ospedale di Bolzano.

(foto: Comune di Bolzano)