(ANSA) - ROMA, 27 SET - E' Vincenzo Schettini, insegnante e divulgatore molto amato dai giovani per il modo accattivante di presentare la fisica e i contenuti scientifici, il protagonista della nuova campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo promossa dal ministero per la Famiglia.
    La campagna istituzionale, prevista dalle norme contro bullismo e cyberbullismo potenziate dal governo Meloni e intitolata "La giusta reazione", sarà diffusa da domani sui canali radiotelevisivi Rai e successivamente attraverso le principali piattaforme social. "Obiettivo - viene spiegato in una nota del ministero della Famiglia - promuovere attraverso un contenuto coinvolgente e un volto riconoscibile, una sempre più forte consapevolezza nei confronti di un fenomeno che impatta fortemente su giovani e giovanissimi e che le nuove tecnologie hanno contribuito ad amplificare. Il messaggio è rivolto in particolare ai più giovani, per prevenire comportamenti sbagliati, renderne riconoscibili i segnali, aiutare chi li subisce, invogliare chi vi assiste a non restare indifferente".
    "La campagna - prosegue la nota - si inserisce nell'importante azione del governo per contrastare bullismo e violenza ed educare i più giovani al rispetto: dal potenziamento del numero verde 114 alle attività nelle scuole, dalla guida per genitori e adulti di riferimento all'ulteriore stanziamento ad hoc previsto dal ministro Valditara nel decreto scuola".
    Mediante un contenuto semplice ed efficace, il nuovo messaggio audio-video si prefigge di aumentare la consapevolezza dei ragazzi e di indicare gli strumenti che le istituzioni mettono a disposizione per combattere il bullismo in ogni sua forma.
    "Le giovani generazioni vengono spesso dipinte come generazioni perdute, ma invece i nostri bambini e ragazzi sono pieni di risorse interiori, di creatività, di sensibilità - afferma la ministra Eugenia Roccella -. È' importante offrire loro stimoli positivi e occasioni di crescita per imparare a riconoscere i segnali di ciò che è sbagliato e a maturare rispetto verso gli altri. Il bullismo e il cyberbullismo non sono un destino inevitabile, sono un male diffuso contro il quale stiamo combattendo con ogni mezzo. Insieme ai ragazzi, non contro di loro, e questa campagna con Vincenzo Schettini lo dimostra", conclude Roccella. (ANSA).