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(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Dobbiamo potenziare il training pratico, integrare più ricerca nei percorsi formativi e rendere i percorsi più flessibili con l'obiettivo di formare specialisti competenti, capaci di innovare e rispondere ai bisogni reali dei nostri ospedali e territori". Lo ha detto Maria Cristina Cantù, senatrice della Lega e vicepresidente della commissione Sanità, a margine della conferenza stampa dal titolo 'La formazione medica specialistica comparata in Europa', da lei promossa in Senato, durante la quale è stato presentato il volume 'La formazione specialistica medica nell'Unione europea. Una visione comparativa per una riforma italiana' di Emanuele Neri.
"La medicina specialistica è il cuore della cura di qualità - ha aggiunto Cantù -. Valorizzarla significa avere medici preparati non solo sulla carta, ma pronti a rispondere alle esigenze del paziente. Dall'analisi dei sistemi europei emerge una cosa semplice: serve equilibrio tra studio e pratica. La teoria dà la base scientifica, l'esperienza sul campo forma specialisti operativi. Se manca uno dei due, il paziente ci perde". La senatrice ha poi sottolineato come "i nostri disegni di legge finora posti all'attenzione del Parlamento, in primis fra tutti il ddl 823 su formazione specialistica medica, vanno in questa direzione, ossia quella di garantire al sistema sanitario nazionale un personale debitamente formato e valorizzato".
(ANSA).


