(ANSA) - AOSTA, 01 GIU - Il nuovo polo universitario di Aosta ospiterà il 4 e 5 giugno la sesta edizione di "Heart, Brain and Vessels", appuntamento scientifico organizzato dalla Cardiologia dell'Ospedale regionale "Parini".
    L'evento - che riunirà esperti provenienti da tutta Italia per approfondire le più avanzate strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie cardiovascolari e cerebrovascolari - si occuperà principalmente di intelligenza artificiale, innovazione terapeutica e nuovi modelli organizzativi.
    Parteciperanno oltre settanta relatori e opinion leader provenienti dai principali centri italiani e internazionali, saranno coinvolti cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, neurologi, chirurghi vascolari, internisti, radiologi interventisti e altri professionisti della salute "in un confronto multidisciplinare che riflette l'evoluzione della medicina moderna e la crescente complessità dei percorsi di cura".
    Al centro dei lavori - si legge in una nota - "vi saranno alcune delle principali sfide della cardiologia contemporanea: la gestione dello shock cardiogeno, le sindromi cardioneurovascolari, le nuove frontiere dell'interventistica strutturale, il trattamento delle valvulopatie aortiche e mitraliche, le sindromi cardiometaboliche, le dislipidemie e le più innovative terapie farmacologiche per le malattie cardiovascolari e rare". Tra i momenti più attesi figurano le cinque Master Lecture affidate a figure di primo piano della medicina italiana.
    Ad arricchire ulteriormente il programma scientifico sarà la seconda edizione del convegno "Cuore e Cura - Innovazione, autonomia e nuovi percorsi di cura nel nursing cardio-neuro-rianimatorio", in programma il 5 giugno: l'iniziativa approfondirà l'evoluzione del ruolo delle professioni sanitarie nelle aree ad alta intensità di cura.
    "La Cardiologia, non solo in Valle d'Aosta ma su tutto il territorio nazionale - osserva il direttore sanitario dell'Usl della Valle d'Aosta, Mauro Occhi - rappresenta una disciplina che si occupa non solo di migliorare le pratiche assistenziali, ma anche di proporre nuovi modelli organizzativi, nuove interpretazioni del bisogno delle persone. Ospitare ad Aosta professionisti e ricercatori provenienti dai principali centri italiani significa favorire la diffusione delle conoscenze più avanzate e promuovere un confronto diretto sui modelli organizzativi e assistenziali che stanno ridisegnando la sanità contemporanea. Infine l'Assessore alla Sanità della Regione Valle d'Aosta, Carlo Marzi: "La presenza ad Aosta di autorevoli specialisti provenienti da tutta Italia conferma la credibilità scientifica raggiunta dalla nostra azienda Usl e dimostra come anche una realtà di dimensioni contenute possa essere protagonista nel dibattito nazionale sui modelli di cura del futuro. Investire nella conoscenza, nella ricerca e nel confronto tra competenze diverse significa investire nella qualità dell'assistenza offerta ai cittadini. Eventi come questo contribuiscono inoltre a rafforzare l'attrattività del nostro sistema sanitario, favorendo l'incontro tra professionisti, la nascita di nuove collaborazioni e la capacità di attrarre talenti e competenze indispensabili per affrontare le sfide della sanità dei prossimi anni". (ANSA).