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(ANSA) - TORINO, 17 FEB - C'è l'attenzione agli effetti collaterali dei trattamenti oncologici che incidono sulla vita quotidiana dei pazienti al centro di GustiAmo, uno studio pilota osservazionale prospettico, monocentrico, farmacologico, no profit, promosso dalla struttura di Nutrizione clinica e disturbi del comportamento alimentare dell'Asl Cn2, Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno (Cuneo).
Considerato il crescente interesse scientifico per la disgeusia, cioè l'alterazione del senso del gusto, e, al tempo stesso, la limitata disponibilità di dati in letteratura, lo studio nasce con l'obiettivo di valutare in termini qualitativi e quantitativi l'impatto dei farmaci chemioterapici sul gusto dei pazienti affetti da carcinoma mammario non metastatico.
I partecipanti saranno valutati in quattro momenti distinti: prima dell'inizio della chemioterapia, a metà trattamento, al termine della terapia e due mesi dopo la conclusione del ciclo.
In ciascun momento, verranno raccolti dati anamnestici, saranno effettuati test gustativi standardizzati sulle cinque qualità gustative fondamentali e sulla percezione chemestesica del piccante, verrà valutato lo stato nutrizionale secondo criteri condivisi a livello internazionale e saranno compilati questionari specifici per misurare le alterazioni del gusto e la qualità della vita.
Un'analisi più approfondita della disgeusia e delle sue ricadute consentirà non solo di comprendere meglio gli effetti collaterali della chemioterapia, ma anche di poter predisporre interventi di supporto mirati e personalizzati. Lo studio coinvolge anche le strutture di Senologia oncologica, Direzione delle professioni sanitarie e progetti, Ricerca e innovazione dell'Asl Cn2, con il contributo del ricercatore Davide Risso.
(ANSA).


