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(ANSA) - ROMA, 18 SET - Comprendere le trasformazioni del mercato del lavoro, aumentare l'attrattività nei confronti dei talenti, gestire i bisogni di una forza lavoro in evoluzione e affrontare l'avvento delle nuove tecnologie nei settori chimico e farmaceutico. Con questi obiettivi, le parti sociali del comparto (Federchimica, Farmindustria con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil) annunciano l'avvio di un'analisi sociale settoriale dedicata ai temi del lavoro.
L'iniziativa, realizzata nell'ambito delle relazioni industriali e priva di precedenti nel nostro Paese, prevede il coinvolgimento diretto di imprese e lavoratori a cui verranno sottoposti due specifici questionari. L'indagine sarà realizzata in collaborazione con il dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi (Demm) dell'Università di Milano.
Lo studio vuole analizzare in profondità le caratteristiche della popolazione aziendale, oltre ai valori e alle aspettative di imprese e lavoratori, con particolare attenzione all'impatto dell'intelligenza artificiale, ai temi della rappresentanza e della partecipazione, esaminando anche le differenze generazionali e le varie dimensioni della diversità.
L'indagine servirà anche ad alimentare un dibattito costruttivo tra le Parti sociali in vista degli Stati generali delle relazioni industriali di settore, cin programma nella primavera del 2027. L'evento rappresenterà un momento cruciale di analisi e confronto sulle principali sfide dei prossimi anni: transizione digitale, intelligenza artificiale, nuovi modelli organizzativi, demografia e competenze, in un contesto di scenari geopolitici che impatta anche sul mondo del lavoro.
L'obiettivo comune è rafforzare la conoscenza di questi fenomeni per sostenere il ruolo centrale dell'impresa e delle relazioni industriali nel progresso della società, rispondendo così ai bisogni di crescita e benessere collettivi. (ANSA).


