(V. 'A Padova trapianto di fegato con tecnica... delle 11:11) (ANSA) - PADOVA, 28 GEN - "Abbiamo eseguito il primo trapianto di fegato completamente robotico, sulla scorta di una esperienza a Modena di qualche tempo fa: l'innovazione messa a punto dalla mia equipe è quella di aver portato a termine con successo questo trapianto con un organo completamente protetto da una macchina da perfusione durante l'impianto". Lo afferma Umberto Cillo, direttore Uoc Chirurgia epatobiliopancreatica e dei Trapianti di fegato dell'Aoui di Padova.
"La sfida enorme è quella di eseguire un intervento di altissima complessità com'è il trapianto di fegato attraverso dei piccoli fori nell'addome - aggiunge Cillo - oltre a questa mini invasività la nostra tecnica permette anche di proteggere l'organo durante tutte le fasi dell'impianto. È un po' come montare l'Amerigo Vespucci all'interno di una bottiglia e farlo nei minimi particolari, solo che qui, e non mi pare un particolare piccolo, abbiamo a che fare non con un modellino ma con la vita dei pazienti".
Cillo sottolinea: "Io credo che la chirurgia italiana, almeno nei centri di altissima specialità, ha chiuso l'era di trasformazione dalla chirurgia aperta, cruenta, macroinvasiva, a quella verso la mini invasività, e lo fa raggiungendo appunto la sua vetta più importante che è il trapianto di fegato". (ANSA).
Chirurgo Aoui Padova, 'abbiamo montato la Vespucci in una bottiglia'
28 gennaio 2026 • 09:59

