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BOLZANO. Dodici minuti di viaggio per imparare a salvare una vita. Le cabine della funivia del Renon si sono trasformate oggi, venerdì 16 ottobre, in insolite aule di primo soccorso. In occasione del World Restart a Heart Day, i formatori della Croce Bianca e della Croce Rossa hanno mostrato ai passeggeri come intervenire in caso di arresto cardiocircolatorio, spiegando le manovre fondamentali di rianimazione.
All'iniziativa hanno partecipato anche gli assessori provinciali Hubert Messner e Daniel Alfreider. «In caso di arresto cardiocircolatorio ogni minuto è fondamentale», ha ricordato Messner, sottolineando l'importanza di riconoscere l'emergenza, chiamare il 112 e iniziare immediatamente il massaggio cardiaco. Le compressioni devono essere profonde e rapide, al centro del torace, con una frequenza di 100-120 al minuto. Se disponibile, va utilizzato anche un defibrillatore.
L'iniziativa proseguirà idealmente sui mezzi pubblici. Come annunciato da Alfreider, nelle prossime settimane sugli schermi di autobus e treni sarà trasmesso un video per spiegare ai cittadini la catena della sopravvivenza. Alla stazione a monte della funivia, intanto, soccorritori e personale sanitario hanno fornito informazioni e dimostrazioni pratiche sulle tecniche di primo soccorso.
«La rianimazione immediata salva la vita», ha ribadito il primario Marc Kaufmann. Sull'importanza di intervenire tempestivamente si sono soffermati anche Manuel Pallua, presidente provinciale della Croce Rossa, e Alexander Schmid, presidente della Croce Bianca. La sensibilizzazione continuerà sabato 17 e domenica 18 ottobre, con i volontari impegnati nelle piazze dell'Alto Adige nell'ambito dell'iniziativa VIVA.



