(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Il caldo estremo negli eventi sportivi all'aperto non influenza solo l'esito della gara ma è un fattore di rischio sanitario e medico-legale. In particolare nel tennis, "le partite possono durare ore e si sommano esposizione solare, sforzo ad alta intensità, superfici che accumulano calore, umidità e ridotta ventilazione". A mettere in guardia è la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che ricorda: "con il caldo estremo che ha colpito la Francia, dove è in corso il torneo Roland Garros, a correre rischi non sono i tennisti, ma anche raccattapalle e spettatori".
    Il campo da tennis va considerato un microambiente climatico ad alta esposizione. "Non basta - spiega il presidente Alessandro Miani - misurare la temperatura dell'aria indicata dalle stazioni meteo: occorre valutare il calore percepito realmente sul campo, integrando umidità, radiazione solare, vento, ombra disponibile e materiale della superficie.
    L'indicatore più corretto è il Wbgt, Wet Bulb Globe Temperature, già utilizzato da Itf, Atp e diversi tornei internazionali per attivare pause di raffreddamento, modifiche del gioco o sospensione delle partite".
    Il tennis è uno sport ad alto rischio con caldo intenso per diverse ragioni. "I principali rischi sanitari sono disidratazione, squilibri elettrolitici, crampi da calore, esaurimento da calore, sincope, colpo di calore, rabdomiolisi, danno renale acuto, riduzione della performance cognitiva e motoria, aumento del rischio di infortuni, ustioni solari e rash da calore - prosegue Miani - Particolare attenzione va posta ai raccattapalle giovani. E sono più vulnerabili anche gli atleti non acclimatati, reduci da viaggi o con recupero insufficiente".
    La protezione della salute, conclude la società scientifica, "non può essere lasciata alla percezione individuale del giocatore o alla sola temperatura dell'aria: servono indicatori ambientali corretti, protocolli chiari, formazione del personale e misure di raffreddamento già predisposte prima che compaiano i sintomi". (ANSA).