(ANSA) - PERUGIA, 31 MAG - Ormai anche i bambini di 8-10 anni si ammalano di disturbi dell'alimentazione e in questi casi hanno un repertorio limitatissimo di alimenti, di solito tre o quattro, con conseguenze gravi sullo sviluppo fisico e psicologico. Più in generale dall'ultima rilevazione del ministero della Salute in Italia ci sono più di 4 milioni di persone ammalate di queste patologie e in Umbria sono 15.000 con una incidenze maggiore nella fascia tra 12 e 25 anni. A tracciare questo quadro, con l'ANSA, è Laura Dalla Ragione, psichiatra e psicoterapeuta, direttore della Rete regionale disturbi alimentari, docente all'Università campus bio-medico di Roma e direttore numero verde nazionale dca della Presidenza del Consiglio dei ministri. Lo ha fatto in vista del 2 giugno giornata mondiale di sensibilizzazione per i Disturbi della nutrizione e alimentazione.
    Per l'esperta si ammalano ormai anche i maschi, il 20% di chi è colpito dalla patologia e molto spesso i disturbi sono collegati alla iperattività fisica, la vigoressia.
    Dalla Ragione ha quindi parlato di un aumento del numero dei pazienti a seguito del lockdown, del 30 per cento secondo i dati del Ministero della salute. Il centro di Todi gestisce anche il Numero verde nazionale 800180969 ha registrato un aumento di richieste di aiuto, raddoppiate nel 2020 e triplicate nel 2023.
    In Umbria - sempre in base al quadro della psichiatra e psicoterapeuta - ci sono 13.569 persone tra 12 e 45 anni affette da anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata, 9.580 donne e 3.989 uomini. Secondo Dalla Ragione un dato sottostimato "perché molte persone non chiedono aiuto, quindi è solo la punta dell'iceberg".
    L'Umbria ha costruito dal 2003 una rete di eccellenza radicata nel territorio che si compone per la Asl 1 di quattro strutture, due a Todi palazzo Francisci e Nido della Rondine dedicate a trattamento di anoressia e bulimia in età evolutiva ed adulta, il Centro Dai di Città della Pieve dedicato al trattamento dell'obesità e del disturbo e infine il centro Dca ambulatoriale di Umbertide che accoglie soprattutto bambini e preadolescenti con disturbi selettivi dell'alimentazione. Le due Aziende ospedaliere Perugia e Terni garantiscono l'assistenza nella fase delicata del ricovero cosiddetto salvavita, l'Asl 2 ha servizi territoriali per l'età evolutiva e adulti a Terni e a Foligno. (ANSA).