(ANSA) - FERRARA, 16 SET - "Più vicini alle case dei pazienti cronici, con setting assistenziali più adatti e appropriati per la cura della malattia". È questo l'obiettivo della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) per la presa in carico e la cura del diabete di tipo 2. A sottolinearlo, a Ferrara è il direttore della federazione Nicola Pinelli, che insiste anche sull'importanza di promuovere "un percorso continuo".
    "Noi infatti - spiega Pinelli - parliamo di continuità assistenziale. Un paziente che manifesta una patologia viene preso in carico dal servizio sanitario lungo tutto il percorso di malattia. La cronicità rende evidente che il percorso può durare diversi anni, tutta la vita". Questa possibilità, prosegue Pinelli, "è collegata alla capacità del sistema di presa in carico e contemporaneamente alla capacità del sistema di assorbire l'innovazione tecnologica e scientifica, quindi migliorando la qualità e l'efficacia dell'assistenza".
    Un altro aspetto fondamentale per la federazione, che rappresenta le cinque aziende sanitarie regionali di Emilia-Romagna, Puglia, Lazio, Veneto e Toscana, è quello della prevenzione: "Proprio qui a Ferrara - spiega Pinelli - abbiamo definito i Pdta, (percorsi diagnostici terapeutici assistenziali), a cui aggiungiamo un'altra "P" che è la prevenzione, perché la cura della malattia inizia anche dalla promozione della salute. Il Pdta - ha aggiunto - è un percorso trasversale all'interno di un'azienda sanitaria territoriale, sul quale intervengono diverse figure professionali, professionisti, dietologi, infermieri, medici di base".
    Di qui l'importanza di un approccio multidisciplinare che promuova una "alleanza assistenziale e terapeutica" che coinvolga anche le associazioni dei pazienti. "L'obiettivo - conclude Pinelli - è consegnare al sistema un'analisi dei cinque servizi sanitari regionali e dare delle raccomandazioni sui punti su cui si debba intervenire per rafforzare appropriatezza dei setting assistenziali, continuità, multiprofessionalità".
    (ANSA).