BOLZANO. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha ufficializzato, con delibera del direttore generale del 23 dicembre 2025, la nomina definitiva delle Direzioni sanitarie dei quattro ospedali provinciali. Tre incarichi al femminile e uno al maschile consolidano la leadership sanitaria a Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano, garantendo continuità gestionale e organizzativa.

Negli ospedali di Bolzano, Merano e Brunico vengono confermati i professionisti che avevano già svolto l’incarico ad interim. Monika Zäbisch resta Direttrice sanitaria dell’Ospedale di Bolzano, Valter Ciarrocchi continua come Direttore sanitario dell’Ospedale di Merano, mentre Roberta Vanzetta è confermata alla Direzione sanitaria dell’Ospedale di Brunico. Novità invece a Bressanone, dove Rosanna Loss assume il ruolo di Direttrice sanitaria.

Le nomine riguardano figure con un profilo professionale consolidato all’interno del sistema sanitario altoatesino. Monika Zäbisch, specialista in Igiene e Medicina preventiva, lavora nell’Azienda sanitaria dal 1995 ed è attiva da anni nelle direzioni mediche ospedaliere. Valter Ciarrocchi, medico con doppia cittadinanza italo-tedesca, vanta un percorso che include esperienze nella Marina militare e nella Medicina del lavoro, ed è alla guida sanitaria di Merano dal 2019. Rosanna Loss, con esperienze anche in Germania e nel Nord Italia, ha ricoperto incarichi nelle direzioni mediche di Brunico e Bolzano ed è stata presidente della Commissione etica aziendale. Roberta Vanzetta, specialista in Igiene e Medicina preventiva, è dirigente sanitaria dal 2016 e coordina attualmente anche il gruppo aziendale per la gestione dei tempi di attesa.

Secondo il Direttore generale Christian Kofler, le nomine assicurano stabilità e competenza alla guida dei presidi ospedalieri, valorizzando professionalità che conoscono a fondo strutture e team. Sulla stessa linea il Direttore sanitario Josef Widmann, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione e l’impegno richiesto da incarichi complessi e di grande responsabilità. Con queste decisioni, la governance ospedaliera dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige viene rafforzata in modo duraturo per gli anni a venire.