(ANSA) - ROMA, 10 GIU - Dieci milioni di italiani vivono con dolore cronico, una malattia riconosciuta a livello internazionale come tale, con radici fisiche, psicologiche e sociali. Eppure, nel nostro Paese, chi ne soffre non ha le stesse possibilità di cura a seconda di dove abita: ci sono regioni con reparti dedicati e posti letto per la terapia del dolore e altre dove non esistono; in alcune vengono rimborsate determinate terapie innovative mentre altre non lo fanno e addirittura, all'interno della stessa regione, la situazione può cambiare da un ospedale all'altro.
    Sono questi i temi al centro del dibattito che Siaarti, la società scientifica degli anestesisti-rianimatori italiani, rilancia con una richiesta precisa alle istituzioni: un atto normativo vincolante che metta fine alla disomogeneità oggi esistente nella cura del dolore cronico. Siaarti si rende pertanto disponibile a collaborare con il ministero della Salute a un decreto che obblighi tutte le Regioni ad applicare in modo uniforme il riconoscimento della Terapia del Dolore come specialità, con strutture accreditate e tariffe omogenee.
    Parallelamente, la società scientifica chiede che il dolore cronico venga inserito tra le patologie del Piano Nazionale della Cronicità, e che nelle nuove Case di Comunità Hub sia garantita la presenza di uno specialista in grado di intercettare i pazienti prima che arrivino al pronto soccorso.
    "Il dolore cronico è spesso sottovalutato perché non immediatamente visibile, non solo per il paziente, ma anche per gli amministratori - spiega Silvia Natoli, responsabile dell'area culturale Siaarti Dolore e cure palliative -. La mancanza di una codifica della patologia rende difficile comprendere quante persone si rivolgono ai nostri ambulatori e perché".
    In Italia esiste da anni una legge - la 38 del 2010 - e un riconoscimento formale della Terapia del Dolore come specialità medica autonoma. Ma il passaggio dalle norme alla realtà è ancora incompleto e disuguale. "È fondamentale - sottolinea Cesare Bonezzi, senior consultant Unità di Terapia del dolore Istituti clinici scientifici Maugeri, Irccs Pavia - definire percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, strutture adeguatamente accreditate e reti realmente operative". (ANSA).