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(ANSA) - VIBO VALENTIA, 11 SET - La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta sulla morte di una donna di 42 anni, Romania Piccolo, deceduta nell'ospedale di Vibo Valentia per una violenta emorragia insorta alcuni giorni dopo essere stata operata all'addome in una clinica di Paola, nell'alto Tirreno Cosentino. La Procura ha disposto il sequestro della salma e della documentazione clinica acquisita stamani dai carabinieri.
La donna, collaboratrice scolastica, originaria di Tropea, dopo l'intervento era tornata a casa, nella frazione Longobardi di Vibo Valentia, dove viveva con il marito e il loro figlio di quattro anni.
Ieri mattina, Romania Piccolo è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia accompagnata dal marito con una violenta emorragia. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Durante i tentativi di salvarle la vita, la donna ha avuto tre arresti cardiaci ed è stata intubata. I medici hanno anche disposto il trasferimento in sala operatoria per un'operazione d'urgenza ma ogni tentativo è risultato vano.
L'inchiesta dovrà ora ricostruire la sequenza degli eventi e accertare se vi siano elementi in grado di spiegare l'insorgenza dell'emorragia a distanza di pochi giorni dall'intervento.
La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio tra quanti conoscevano la 42enne. Sulla sua bacheca Facebook sono decine i messaggi lasciati da amici, conoscenti e persone che hanno voluto ricordarla e manifestare vicinanza alla famiglia.
(ANSA).


