Ecdc, 'virus Nipah in India, rischio molto basso per gli europei'
(ANSA) - BRUXELLES, 29 GEN - Il rischio di infezione da virus Nipah per le persone provenienti dall'Europa che "viaggiano o risiedono nella zona" del Bengala occidentale, in India, è considerato "molto basso". Lo assicura il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), dopo la segnalazione di due casi confermati di malattia da virus Nipah nella regione. Al momento sono stati segnalati focolai solo in Asia, tuttavia "il virus ha un potenziale epidemico e pandemico perché può diffondersi tra le persone e attraverso gli animali domestici", si legge in una nota del Centro.
La via più probabile per l'introduzione del virus Nipah in Europa sarebbe attraverso viaggiatori infetti. Sebbene non si possa escludere l'importazione del virus, secondo l'Ecdc è considerata "improbabile". Così come basso è considerato anche il rischio di trasmissione successiva a una potenziale importazione dal momento che i pipistrelli della frutta portatori del virus Nipah non sono presenti in Europa.
L'Ecdc spiega che entrambi i casi segnalati riguardano operatori sanitari dello stesso ospedale che sono entrati in contatto tra loro a fine dicembre 2025. "Il numero limitato di casi e il loro evidente collegamento con un unico contesto sanitario suggeriscono che in questa fase non vi sia trasmissione comunitaria", conclude. Il Centro raccomanda a chi viaggia nel Bengala occidentale di evitare il contatto con animali domestici o selvatici e i loro fluidi o rifiuti, non consumare alimenti che potrebbero essere contaminati dai pipistrelli e non bere la linfa (succo) di palma da dattero cruda. (ANSA).