Endometriosi, 700 pazienti l’anno al San Maurizio di Bolzano
In occasione della giornata mondiale, gli specialisti richiamano l’importanza della diagnosi precoce. Al San Maurizio centinaia di pazienti seguite ogni anno con approccio multidisciplinare. Una patologia diffusa che può incidere anche sulla fertilità
BOLZANO. «Le donne? Non sono condannate a soffrire in silenzio. Devono sapere che questa malattia si può curare e che non va confusa con i dolori mestruali». Parte forte, in occasione della Giornata mondiale dell'endometriosi che cade oggi, l'appello del primario di Ginecologia dell'ospedale di Bolzano - Martin Steinkasserer (nella foto piccola) - per combattere questa patologia frequente, ma complessa, che colpisce una donna su dieci tra i 20 ed i 40 anni d'età.«Si tratta di una malattia che richiede una diagnosi precoce e un trattamento personalizzato».
Presso il San Maurizio è attivo un ambulatorio dedicato. «In concreto - spiega il medico - i nostri 4 specialisti trattano ogni anno circa 700 pazienti con terapie farmacologiche, con particolare attenzione a trattamenti ormonali personalizzati, terapie del dolore e approcci di medicina complementare. A questi si aggiungono circa 200 interventi chirurgici eseguiti secondo le tecniche più moderne». Nell'assistenza viene adottato un approccio multidisciplinare che integra ginecologia, terapia del dolore, chirurgia e supporto psicologico, dalla diagnosi fino al follow-up.
Ecco cosa è la malattia
La patologia è causata dalla presenza anomala di endometrio, cioè il tessuto che normalmente riveste la cavità uterina, all'esterno dell'utero ad esempio sulle ovaie o su organi pelvici come vescica, uretere o intestino, o sulla parte di peritoneo pelvico, ad esempio nel setto retto-vaginale. La presenza di questo tessuto in sedi diverse da quelle considerate normali, causa una serie di sintomi dolorosi e può avere, in alcuni casi, ripercussioni sulla fertilità. Si calcola che colpisca il 10-15% delle donne in età fertile e che riguardi quasi la metà delle pazienti con problemi d'infertilità. Steinkasserer cita l'attrice Marilyn Monroe: «Soffriva di endometriosi».
Come si combatte
Le terapie sono individuali. Si va dall'assunzione di antidolorifici importante che i farmaci vengano assunti precocemente - dice il primario - per sopprimere la produzione di prostaglandine e, di conseguenza, prevenire l'insorgenza del dolore, alla terapia ormonale fino all'opzione chirurgica. Se si ha intenzione di avere figli, si deve iniziare il trattamento appropriato.
Il documentario
Prosegue la campagna di sensibilizzazione della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne sull'endometriosi. Il 9 aprile serata cinematografica con tavola rotonda al Filmclub. Alle ore 17.30 verrà proiettato il documentario "Nicht die Regel" (Non è la regola, il documentario sarà proiettato in lingua tedesca non sottotitolato). A seguire tavola rotonda in lingua italiana e in lingua tedesca, alla quale parteciperanno Martin Steinkasserer, Miriam Leopizzi, presidente dell'associazione per l'endometriosi NoiConVoi, e Sara Critelli, una donna affetta da questa patologia.