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(ANSA) - ROMA, 27 FEB - L'università di Trento è l'Ateneo più previdente d'Italia, seguita da quella di Brescia, mentre terza sul podio è la Statale di Milano: lo si legge nella classifica del Giornale della previdenza dei medici e degli odontoiatri (la rivista dell'Enpam, la Cassa pensionistica dei professionisti) e prende in considerazione gli iscritti ai corsi di Medicina e chirurgia di 34 atenei della Penisola, statali e non statali; lo studio è stato effettuato in base alla presenza percentuale di studenti in Medicina iscritti all'Ente e, si ricorda, "gli iscritti agli ultimi due anni dei corsi di laurea in Medicina e in Odontoiatria sono gli unici in Italia a cui la legge consente l'iscrizione a un ente di previdenza in qualità di studenti universitari".
Per il presidente della Cassa Alberto Oliveti, "studiare medicina è un vero e proprio lavoro, ed è giusto che sia tutelato come tale. La classifica mostra purtroppo delle differenze notevoli, soprattutto fra Nord e Sud, sul livello di consapevolezza previdenziale tra i futuri professionisti. Di certo molto potranno fare le università stesse, anche perché l'unica ragione per la quale ancora troppi studenti e studentesse non colgono l'opportunità di iscriversi all'Enpam è semplicemente che non lo sanno", prosegue.
La classifica rivela una frattura geografica evidente, con la top ten completamente occupata da università del Centro-nord.
Nel centro Italia svetta la Sapienza di Roma, in sesta posizione, mentre per trovare la prima università del Sud bisogna scorrere la classifica fino alla 12esima posizione, occupata dall'Università Magna Graecia di Catanzaro. Fanalini di coda sono la Federico II di Napoli e la Vanvitelli: in quest'ultimo Ateneo solo 7 studenti su 100 si sono attrezzati per il loro futuro previdenziale. (ANSA).


