(ANSA) - ROMA, 08 OTT - Spostare l'attenzione dall'acuzie alla prevenzione e alla diagnosi precoce, con un utilizzo anticipato nella sequenza terapeutica dei farmaci di ultima generazione per arrivare a un cambio di paradigma nella gestione del diabete di tipo 2, alla luce delle nuove indicazioni del consensus Ada e Easd, le due principali associazioni scientifiche internazionali che si occupano di diabete, che raccomandano di anticipare l'utilizzo di incretine già al momento della diagnosi e di utilizzare gli analoghi del Glp-1 e i doppi agonisti, che diventano parte centrale del trattamento farmacologico, combinati alle opzioni di prima linea.
Questo uno dei temi oggetto del convegno 'La readiness del sistema sanitario nella gestione del diabete di tipo 2', promosso dalla Fiaso, la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere, con il contributo non condizionante di Lilly e Roche Diabetes Care, che si è tenuto oggi a Roma.
"È risaputo che anche le persone con un diabete ben controllato dal punto di vista metabolico hanno comunque un elevato rischio di eventi cardiovascolari e renali - ha spiegato Andrea Giaccari, professore associato di endocrinologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore Centro di malattie endocrine e metaboliche presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma -. L'utilizzo di questi nuovi farmaci permette di prevenirli al di là del controllo della glicemia. Prima si trattava il diabete per ottenere un buon controllo glicemico, il cosiddetto treat target, con il raggiungimento target dell'emoglobina glicata, ora si parla di treat benefit, cioè di una terapia che permette al paziente di beneficiare degli effetti positivi di questi farmaci innovativi".
Al centro dell'incontro l'analisi della capacità di risposta del sistema regionale del Lazio rispetto alla gestione del diabete di tipo 2.
"Il problema è che i nuovi farmaci sono molto costosi e la Regione vuole far sì che vengano utilizzati adeguatamente - ha aggiunto Giaccari -; a tal fine, la regione Lazio ha impiantato uno stretto monitoraggio affinché queste opportunità terapeutiche siano riservate a chi ne ha effettivamente bisogno". (ANSA).
Esperti, per gestione diabete utile anticipare l'uso di farmaci innovativi
8 ottobre 2026 • 09:42

