(ANSA) - ROMA, 11 GIU - Un quadro regolatorio stabile, prevedibile e armonizzato, per permettere all'industria farmaceutica di essere uno dei motori della transizione sostenibile ambientale e industriale, con particolare attenzione alla conversione dei dispositivi inalatori medici con gas propellenti a ridotto impatto ambientale, che richiederebbe l'adozione di nuovi standard condivisi, come ad esempio il protocollo Pas 2090:2025, utile per misurare anche gli impatti ambientali dei farmaci.
    È quanto emerso nel corso del convegno 'Respiriamo il Futuro.
    Tecnologia e sostenibilità per la salute respiratoria', organizzato da Chiesi Italia alla Camera.
    L'iniziativa ha promosso un confronto tra istituzioni e comunità scientifica con l'obiettivo di contribuire all'individuazione di soluzioni sostenibili per la gestione delle malattie respiratorie croniche, anche in un'ottica di evoluzione delle policy sanitarie. In Italia, infatti, asma e Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) coinvolgono circa quattro milioni di persone.
    "La politica ha il compito di definire gli obiettivi di interesse pubblico per la sanità, garantendo che il Servizio Sanitario Nazionale assicuri l'universalità delle cure - ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani -. È necessario riflettere non solo sull'entità della spesa, ma anche sulla qualità dell'offerta sanitaria, e su come tutti insieme possiamo assicurare risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione".
    Per Elena Murelli, Commissione Affari sociali, Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, "le malattie respiratorie hanno un impatto rilevante sul Servizio Sanitario Nazionale e richiedono interventi tempestivi. Allo stesso tempo, per Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy "proteggere i polmoni significa proteggere la vita: un obiettivo che richiede politiche pubbliche efficaci e un accesso equo alle cure. Il governo è impegnato a sostenere le imprese che investono in ricerca, innovazione ed efficienza".
    "Si aprono nuove opportunità e il compito della politica è creare le condizioni affinché queste innovazioni diventino un'occasione concreta per chi ne ha bisogno", ha aggiunto infine Andrea Costa, già Sottosegretario alla Salute e consigliere del ministro Schillaci per le Strategie di attuazione del Pnrr.
    (ANSA).