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Un ponte fra arte e scienza, con una mostra-evento che riunisce le opere di Andrea Olivari, visual creator e scultore, e di Lucamaleonte, street artist. È il modo scelto dall'azienda farmaceutica Bristol Myers Squibb per celebrare gli 80 anni di attività in Italia.
Un'esperienza culturale immersiva e inedita, che interpreta attraverso l'arte contemporanea l'impegno dell'azienda nella ricerca e nell'innovazione per rispondere ai bisogni di salute ancora insoddisfatti.
La mostra, visitabile dal 21 al 23 ottobre a palazzo Merulana, unisce il live painting di Lucamaleonte, in programma il 21 ottobre, a due installazioni scultoree di Andrea Olivari. Le opere esplorano il tema della salute e dell'innovazione e danno forma al dialogo tra scienza, cura e centralità della persona.
"Sono orgoglioso di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto, che vuole trasmettere a tutti, soprattutto ai più giovani, il valore della scienza attraverso l'arte - afferma Andrea Olivari -. Le mie opere nascono proprio per dare forma fisica a due elementi che spesso consideriamo opposti, ma che nella vita, come nella ricerca scientifica, sono indissolubili".
"Il collegamento visivo tra le due sculture dello spazio espositivo è un racconto che unisce ricerca, progresso e attenzione alla persona - sottolinea Lucamaleonte -. Con la mia opera, 'Il ponte tra arte e scienza', ho voluto allontanarmi dai cliché della tecnologia fredda per riconnettermi alla natura e alle sue leggi più pure".
"Arte e scienza condividono la capacità di osservare la complessità, partire da un'intuizione e trasformarla in qualcosa di nuovo, in grado di generare un impatto concreto sulla vita delle persone - sottolinea Regina Vasiliou, vice president e general manager di Bristol Myers Squibb Italia -. Questa mostra racconta una storia iniziata nel 1946 e costruita attraverso ricerca, innovazione e impegno costante nelle aree in cui i bisogni di salute sono più urgenti".


