"Per le aziende farmaceutiche è impraticabile una riduzione dei prezzi per i farmaci. Oggi bisogna avere una strategia che non è quella economicistica. Va cioè misurato il valore del farmaco nel percorso del paziente. Bisogna pensare alla sostenibilità industriale". Lo ha affermato il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell'assemblea di Farmindustria 2026, in merito all'ipotesi di revisione del prontuario dei farmaci da parte di Aifa che prevedrebbe che per ogni categoria terapeutica di farmaci, anche con principi attivi differenti, si rimborsi solo quello con il prezzo più basso, lasciando a carico del cittadino la differenza, salvo che le aziende non accettino di ribassare i prezzi. "Abbiamo fiducia in Aiga e nel governo che si possa cambiare questo approccio, a tutela dei cittadini e delle imprese".

   Cattani ha quindi ribadito che la spesa farmaceutica "non è fuori controllo: nel 2024 è cresciuta del 7% e nel 2025 del 5% , ma cambiano i bisogni ed il punto vero è il finanziamento alle regioni. La spesa farmaceutica è un investimento".