(v. "Rocca, 'nel Lazio fatica a diffondersi..." delle 13.51) (ANSA) - ROMA, 23 APR - "Il Fascicolo sanitario elettronico non è un semplice adempimento burocratico né un archivio digitale, ma uno strumento essenziale per una sanità più moderna, più efficace e più sicura. Occorre rafforzare ancora di più l'informazione ai cittadini e il coinvolgimento capillare dei medici di medicina generale, che restano il primo riferimento di fiducia per le persone". Così Giuseppe Quintavalle, direttore generale della Asl Roma 1 e presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), commenta le parole del presidente Francesco Rocca sul fascicolo sanitario elettronico.
    "Come aziende sanitarie e come coordinamento Fiaso Lazio, raccogliamo questo richiamo a un lavoro corale. Se da un lato la Regione Lazio ha dimostrato capacità e visione, centrando con largo anticipo i target del Pnrr e realizzando una piattaforma avanzata e affidabile, dall'altro oggi siamo chiamati a vincere una sfida soprattutto culturale. Le preoccupazioni sulla privacy nascono spesso da una conoscenza ancora insufficiente di questo strumento, che invece offre elevate garanzie di sicurezza informatica, protezione dei dati e tutela delle informazioni sanitarie. Dobbiamo essere consapevoli che evoluzione digitale e appropriatezza delle cure non possono prescindere da un pieno utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico. Senza questo strumento si indebolisce quella visione complessiva del percorso clinico che è indispensabile per assicurare prestazioni più mirate, continuità assistenziale e una migliore qualità della presa in carico", aggiunge.
    "La digitalizzazione della salute nel Lazio è una responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti e servizi sanitari, ed è un passaggio decisivo per rendere il diritto alla salute sempre più vicino, efficiente e moderno", conclude Quintavalle. (ANSA).