(ANSA) - ROMA, 29 APR - "Le cure palliative non rappresentano una rinuncia al trattamento, ma il suo completamento più autentico. La cura non esaurisce la sua funzione nella guarigione, ma esprime il suo valore più alto nel supporto e nell'accompagnamento del malato. Garantire un'assistenza attenta alle sue esigenze significa riconoscere il diritto a una vita dignitosa, che resta tale anche nella malattia per il paziente e per la sua famiglia. Occorre dunque un cambio di paradigma incentrato sulla persona, da considerarsi nella sua completezza e nella sua unicità. Per queste ragioni gli interventi diagnostici, terapeutici ed assistenziali finalizzati a questo scopo devono essere precoci e pienamente integrati nel percorso clinico". Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana alla presentazione del 'Libro Bianco per la promozione delle cure palliative in Italia' alla Camera.
    "Promuovere le cure palliative significa promuovere una cultura che rifiuta la logica dell'abbandono, della selezione o della marginalità - ha aggiunto Fontana -. Sotto il profilo normativo, l'approvazione della legge 38 del 2010 ha costituito un punto di svolta nell'affermazione del diritto di ogni cittadino ad accedere alle terapie palliative e del dolore. Le istituzioni sono chiamate a rendere equo ed effettivo l'accesso alla palliazione attraverso la formazione degli operatori sanitari, le campagne di sensibilizzazione e il potenziamento dei servizi domiciliari. Sono convinto che sapremo essere all'altezza di questa sfida offrendo a chi vive con il peso quotidiano della malattia quel sostegno concreto che non lo faccia mai sentire solo". (ANSA).