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"A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana". Lo afferma il ministero della Salute in riferimento alla nave da crociera Hondius teatro di un focolaio di hantavirus. Il ministero ha già trasmesso un'informativa alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e "continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica". Il dicastero "sta seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali l'evoluzione del focolaio di hantavirus".
Il ministero della Salute, precisa la nota, "sta seguendo l'evoluzione del focolaio di Hantavirus in raccordo con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità)". A oggi, ricorda il dicastero guidato da Orazio Schillaci, "l'Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa". Stesso parere era stato dato dall'Oms, che, nei giorni scorsi, ha precisato di non ritenere necessarie restrizioni a viaggi. Nell'informativa inviata alle regioni il ministero, oltre a ricordare le valutazioni del rischio, descrive una panoramica della situazione e ribadisce le raccomandazioni dell'Oms per individuazione, la gestione dei casi, il controllo delle infezioni e la gestione delle attività di sanità pubblica.
"Al momento, il rischio per la popolazione generale in Europa derivante da questa epidemia è considerato molto basso, dato che a bordo sono in atto adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni e che gli hantavirus non si trasmettono facilmente da persona a persona". Lo ha confermato l' Ecdc , il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie in merito al focolaio individuato su una nave da crociera nell'Atlantico.
Gli hantavirus, ricorda l'Ecdc, possono trasmettersi dagli animali all'uomo, il più delle volte quando le persone inalano polvere o minuscole particelle sollevate da urina, escrementi o saliva di roditori infetti, in particolare in luoghi chiusi o scarsamente ventilati. "La maggior parte degli hantavirus non si trasmette da persona a persona. L'eccezione è il virus Andes, segnalato principalmente in alcune zone del Sud America, che ha dimostrato di diffondersi tra le persone, in genere attraverso un contatto stretto e prolungato. Non è ancora noto se la trasmissione nell'attuale epidemia sia avvenuta per esposizione ambientale o tra individui, e lo specifico hantavirus coinvolto non è stato ancora identificato", si legge nell'aggiornamento.
L'Ecdc "continuerà a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni" e "sta monitorando attentamente la situazione ed è in contatto con le autorità sanitarie nazionali e l'Organizzazione Mondiale della Sanità per valutare le informazioni epidemiologiche disponibili e le potenziali implicazioni per l'Europa".
Infine raccomanda alle autorità portuali e sanitarie "di adottare misure appropriate di prevenzione e controllo delle infezioni, incluso l'uso di dispositivi di protezione individuale, durante l'assistenza a persone con sospetta infezione".
Il ceppo di hantavirus rilevato su uno dei passeggeri della nave da crociera evacuata in Sudafrica è quello delle Ande, trasmissibile tra esseri umani: lo ha dichiarato il ministro della Salute sudafricano davanti a una commissione parlamentare. Due dei passeggeri della nave, diventata un focolaio di hantavirus, sono stati trasferiti a Johannesburg; una è deceduta, l'altra è ancora ricoverata in ospedale.
"I primi test dimostrano che si tratta effettivamente del ceppo delle Ande. Si tratta dell'unico ceppo, tra i 38 conosciuti, in grado di trasmettersi da una persona all'altra”, ha spiegato il ministro della Salute.
Intanto un ex passeggero della nave da crociera colpita da una epidemia di hantavirus è stato ricoverato a Zurigo ed è risultato positivo al virus. Lo ha fatto sapere oggi il ministero della Salute svizzero. "Una persona con un'infezione da hantavirus è attualmente in cura presso l'Ospedale Universitario di Zurigo", si legge in un comunicato del ministero. Il ministero ha aggiunto che l'uomo "era tornato in Svizzera dopo aver viaggiato sulla nave da crociera a bordo della quale si erano verificati diversi casi di hantavirus".
L'evacuazione di due membri dell'equipaggio malati e di un caso di contatto da una nave sospettata di essere un focolaio di hantavirus "è in corso" via Capo Verde, ha dichiarato oggi all'Afp Ann Lindstrand, rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a Capo Verde. "Tutti e tre sono in condizioni stabili e uno di loro è asintomatico", ha affermato Lindstrand.
La MV Hondius dovrebbe lasciare l'arcipelago di Capo Verde dopo l'evacuazione medica di queste tre persone, che saranno sbarcate al porto della capitale, Praia, prima di essere trasportate in ambulanza all'aeroporto vicino alla città, da dove saranno evacuate in aereo, secondo l'Oms.
MADRID - "Non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale, nessuna informazione né richiesta da parte della Oms di accogliere la nave. Siamo in attesa di conoscere i criteri tecnici della decisione di inviarla alle Canarie. Per questo ho chiesto un incontro urgente con il premier Sanchez". Lo ha detto il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, in dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, dopo che il ministero spagnolo della Sanità ha concordato con l'Oms di consentire l'arrivo nell'arcipelago iberico della nave crociera colpita da un focolaio di hantavirus, che ha già provocato tre morti.
Il governatore delle Canarie continua a opporsi alla decisione: "Non era quello si era concordato. Il governo delle Canarie non può consentire di far approdare la nave", ha insistito Clavijo, spiegando che nell'arcipelago "c'è un solo posto letto per accogliere questo tipo di pazienti" e "in tutta la Spagna ci sono solo 7 posti letto specializzati in questo tipo di patologie".
Dopo la richiesta dell'Oms e dell'Unione Europea, Madrid ha accettato che la nave faccia scalo alle Canarie, dove la Mv Hondius dovrebbe arrivare "in 3-4 giorni", secondo quanto comunicato dal ministero di Sanità. Intanto, l'operazione sanitaria per evacuare dalla nave, ferma al largo di Capo Verde, due membri dell'equipaggio infettati e un caso di contatto ad alto rischio "è in corso", secondo quanto segnalato da Ann Lindstrand, rappresentante dell'Oms a Capo Verde.
Su richiesta dei Paesi Bassi, il medico di bordo, in condizioni gravi, sarà trasportato alle Canarie, dove è stato indicato dal ministero della Sanità l'Hospital Universitario de La Candelaria, a Santa Cruz di Tenerife, come centro di riferimenti per l'assistenza ai passeggeri contagiati. Tuttavia Clavjco ha affermato di non avere comunicazioni ufficiali al riguardo. Oggi alle 11:30 il premier Pedro Sanchez presiederà una riunione straordinaria con i ministri di Sanità, Interno e Trasporti per coordinare la risposta alla crisi sanitaria e la gestione dei casi ad alto rischio, oltre all'evacuarione dei passeggeri diretti verso i loro Paesi d'origine, tra i quali 14 sono di nazionalità spagnola.


