(ANSA) - ROMA, 24 SET - Cresce rapidamente l'utilizzo individuale dell'intelligenza artificiale da parte di medici e operatori sanitari, mentre l'integrazione organizzata nei processi clinici e diagnostici rimane ancora limitata. L'IA a supporto della diagnosi viene utilizzata, infatti, dal 34% dei medici specialisti, mentre soluzioni aziendali dello stesso tipo sono presenti soltanto nell'11% delle strutture sanitarie.
Eppure il 71% delle strutture la considera strategica. È la fotografia che emerge dall'analisi di Aisi (Associazione imprese sanitarie indipendenti), che riprende i dati del 2026 dell'Osservatorio sanità digitale del Politecnico di Milano.
Nell'ultimo anno ha utilizzato strumenti di IA generativa il 61% dei medici specialisti, il 61% dei medici di medicina generale e il 37% degli infermieri. Nella quasi totalità dei casi si tratta però di piattaforme generaliste e non sviluppate specificamente per la sanità. Diverse le criticità: solo circa un terzo dei medici specialisti risulta consapevole del rischio delle cosiddette 'allucinazioni' dell'IA generativa e appena il 17% riesce a riconoscere contenuti manipolati artificialmente.
"I numeri dimostrano che l'intelligenza artificiale non appartiene più al futuro della sanità: è già nel presente - dichiara Karin Saccomanno, presidente dell'Aisi -. Ma utilizzare uno strumento e integrarlo responsabilmente in un percorso sanitario sono due cose diverse. Servono regole, soluzioni validate, formazione, controllo umano e responsabilità definite".
"La questione non è più stabilire se utilizzare l'IA, ma come integrarla - spiega Giovanni Onesti, direttore generale dell'Aisi -. Può supportare diagnosi e decisioni, analizzare grandi quantità di dati, ridurre attività ripetitive e migliorare l'organizzazione. Ma servono dati affidabili, interoperabilità, cybersecurity e investimenti sostenibili anche per le strutture di dimensioni più contenute. La tecnologia produce valore soltanto se migliora concretamente qualità, tempi e appropriatezza delle prestazioni". (ANSA).
Il 34% dei medici utilizza l'IA a supporto della diagnosi
24 settembre 2026 • 13:43

