(ANSA) - ROMA, 27 APR - Con il peggioramento della salute cardiaca, renale e metabolica, il rischio di cancro può aumentare. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Circulation: Population Health and Outcomes e condotto dall'Università di Tokyo.
La combinazione di patologie cardiache, renali e metaboliche (diabete e obesità) è chiamata sindrome cardiovascolare-renale-metabolica, o sindrome Ckm. I maggiori pericoli associati sono la morte e la disabilità dovute a malattie cardiache e ictus. Tuttavia, quasi tutti i principali distretti corporei sono interessati dalla sindrome, che la collega a insufficienza renale, demenza, steatosi epatica, apnea ostruttiva del sonno.
La sindrome di CKM è suddivisa in stadi in base alla gravità, che vanno dallo stadio 0, senza fattori di rischio, allo stadio 4, con malattie cardiovascolari come infarto, ictus o insufficienza cardiaca.
I ricercatori hanno studiato il legame tra la sindrome e il cancro, e se lo stadio della sindrome potesse fornire indicazioni sul rischio di sviluppare un tumore. Hanno analizzato i dati delle richieste di rimborso assicurativo a livello nazionale per determinare la gravità della sindrome di in quasi 1,4 milioni di persone. I ricercatori hanno poi monitorato i partecipanti per circa 3 anni e mezzo, registrando eventuali nuove diagnosi di cancro.
È emerso che, rispetto ai partecipanti sani (stadio 0 della sindrome Ckm), il rischio di cancro aumenta significativamente solo negli stadi più avanzati della sindrome: nello stadio 1 il rischio di sviluppare un tumore è maggiore del 3%; nello stadio 2 del 2%; nello stadio 3 del 25%; nello stadio 4: rischio di sviluppare un tumore superiore del 30% Questo studio suggerisce che l'accumulo di fattori di rischio nell'ambito della sindrome Ckm potrebbe contribuire allo sviluppo di vari tipi di cancro. (ANSA).
Il rischio di tumori aumenta con problemi cardiovascolari, renali, diabete o obesità
27 aprile 2026 • 07:43

