(ANSA) - ROMA, 01 APR - Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che però ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione con più di 3 anni (30,8%) con la quota di sedentari di 25 anni e più tra le persone con basso titolo di studio che si attesta al 49,8%. Allo stesso tempo è rimasta stabile negli ultimi 3 anni la quota di persone adulte in eccesso di peso, che è pari al 46,4% (il 51,1% gli adulti adulti presenta obesità e/o altre patologie croniche). Inoltre, il 15,1% della popolazione con più di 11 anni (più di 8 milioni di persone) ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio, mentre il 18,6% è fumatore ed è quasi raddoppiato in 4 anni l'uso della sigaretta elettronica e di prodotti a tabacco riscaldato non bruciato (dal 3,9% nel 2021 al 7,4% nel 2025). Sono questi i principali dati che emergono dal report dell'Istat 'Fattori di rischio per la salute: peso, sedentarietà, fumo e alcol' pubblicato oggi.
    Entrando nel dettaglio, nel 2025 è pari al 46,4% la quota di persone di 18 anni e più in eccesso di peso, tra queste il 34,8% è in sovrappeso e l'11,6% in condizione di obesità (5 milioni 750mila persone). Il dato è stabile rispetto a quanto registrato nell'ultimo triennio (era pari al 46,3% nel 2023). Tuttavia, l'analisi degli ultimi 10 anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell'indicatore relativa all'obesità, passata dal 9,8% all'11,6%. Nel 2025 la quota di persone adulte in eccesso di peso raggiunge il 49,3% nel Mezzogiorno (di cui il 37,0% in sovrappeso e il 12,3% con obesità), mentre nel Nord si registrano prevalenze più basse (32,1% e 10,6%, rispettivamente). Le prevalenze di persone che non svolgono sport né attività fisica aumentano significativamente passando dal Nord (20,3%) al Centro (26,0%) e al Mezzogiorno (41,2%).
    Per quanto riguarda il tabagismo, quote più elevate di fumatori si osservano a partire dalla fascia dei giovani di 18-24 anni (22,9%), fino a raggiungere il livello più elevato tra le persone di 25-34 anni (27,4%). Preoccupano anche le abitudini relative al consumo di alcol: il consumo abituale eccedentario riguarda l'8,3% della popolazione (11,4% gli uomini, 5,3% le donne), il binge drinking l'8,2% (12,0% gli uomini, 4,6% le donne). (ANSA).