(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Un'area emergenza ampliata e completamente rinnovata, con 650 metri quadrati in più di alta tecnologia; una nuova shock-room dedicata al trattamento dei pazienti particolarmente critici; postazioni dedicate all'isolamento dei soggetti a rischio infettivo; attenzione alla privacy del paziente, garantita da tende motorizzate auto-sanificanti che delimitano le singole postazioni di emergenza e possono essere trasformate in box per manovre invasive di rianimazione o piccoli interventi chirurgici. È il nuovo pronto soccorso dell'azienda ospedaliera San Camillo - Forlanini di Roma, inaugurato oggi alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e del direttore della direzione regionale Salute e integrazione sociosanitaria, Andrea Urbani, insieme con la direzione strategica dell'azienda ospedaliera: il direttore generale Angelo Aliquò, il direttore sanitario Gerardo De Carolis e il direttore amministrativo Eleonora Alimenti.
    Quello del San Camillo Forlanini "è un centro di emergenza straordinario, capace e professionale - ha dichiarato il presidente Rooca -. Da oggi si danno dei luoghi di lavoro migliori, più dignitosi, più funzionali per l'accoglienza delle grandi emergenze, dei codici rossi. Percorsi che garantiscono ai nostri operatori sanitari, ai medici, agli infermieri e a tutto il personale di poter lavorare con una maggiore fluidità e razionalità".
    I lavori, durati circa un anno, sono stati realizzati con un investimento di 1,2 milioni di euro di fondi regionali.
    L'area accoglienza e attesa triage è differenziata per gravità di accesso e adeguata ai flussi quotidiani, mentre l'area di accoglienza dei codici minori è stata allestita con postazioni di ricarica Usb e sistemi di identificazione sicura del paziente per il monitoraggio in tempo reale del percorso di cura. Nel 2025 il pronto soccorso adulti dell'ospedale ha registrato 44.417 accessi, a cui si aggiungono 6.208 accessi al Ps ostetrico-ginecologico e 9.614 al Pa pediatrico. Di questi, 268 pazienti sono giunti in eliambulanza, oltre 17mila erano codici rossi e gialli, e quasi 15mila hanno richiesto ricovero diretto. "Gestiamo, in media, circa 163 pazienti al giorno e molti sono codici rossi. La ristrutturazione è stata complicatissima perché non ha interrotto il funzionamento del pronto soccorso - ha dichiarato il direttore Aliquò -. Adesso sarà tutto più agevolato e ne trarrano beneficio sia i pazienti che gli operatori". (ANSA).