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(ANSA) - ROMA, 11 MAG - "Tutte le persone che hanno avuto contatti diretti con i casi confermati di Hantavirus sono state identificate e poste in quarantena, una misura che riduce significativamente il rischio di una diffusione più ampia e che rende la probabilità di incontrare una persona contagiata praticamente nulla. Inoltre, in passato, non si sono mai verificati grandi focolai, solo piccoli episodi isolati.
Tuttavia, un elemento critico è rappresentato dal periodo di incubazione, che può arrivare fino a otto settimane, rendendo i monitoraggi lunghi e complessi". È il quadro, giudicato "non allarmante", tracciato dalla Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali) sul focolaio di Hantavirus sviluppatosi a bordo della nave Mv Hondius e che vede al momento in Italia quattro persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale, tutte prive di sintomi.
"La situazione è sotto osservazione e, per quanto si sa, è considerata sotto controllo per la popolazione generale - spiega Cristina Mussini, presidente della Simit -. Come sappiamo, i casi riguardano persone che si trovavano su una nave da crociera, tra questi una persona francese e una americana che al momento presentano dei sintomi e sono sotto sorveglianza". "Al momento non è previsto l'uso di mascherine per la popolazione generale - aggiunge Mussini -. La strategia si basa piuttosto sull'isolamento dei casi e sul monitoraggio attento delle persone esposte, che vengono seguite con particolare attenzione dalle autorità sanitarie". Per Massimo Andreoni, past president della Simit, "il rischio di incontrare qualcuno di infetto è praticamente nullo. Nel 2025 si sono registrati 229 casi in Sud America, con 59 decessi. Questo ci dice che la letalità è piuttosto alta, intorno al 25%, ma la diffusibilità del virus rimane modesta".
Riguardo al monitoraggio dei contatti "non è ancora chiaro quando una persona infetta diventi contagiosa - spiega Mussini -. Secondo l'Oms, il monitoraggio dovrebbe continuare per almeno 42 giorni a partire dal 6 maggio. In ogni caso, il livello di allerta segnalato dal Cdc, (Centers for Disease Control and Prevention) è attualmente 3, ovvero relativamente basso".
(ANSA).


