(ANSA) - ROMA, 20 MAG - Le infezioni sessualmente trasmesse sono in aumento tra i giovani: nella regione Lazio le nuove diagnosi hanno riguardato gli under 25 per circa il 10%. Tra le cause, l'avvicinamento precoce al sesso, anche grazie ai social, senza però ricevere un'adeguata educazione sessuale, che porta a una scarsa conoscenza delle infezioni, delle loro conseguenze e degli strumenti di prevenzione. A rilevarlo, gli esperti dell'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Lazzaro Spallanzani' Irccs di Roma, punto di riferimento nazionale per Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili. L'occasione è l'avvio della European Testing Week, la settimana europea del test, che vede l'istituto romano in prima linea. Ieri, in collaborazione con il Comune di Roma e Farmacap, gli operatori dello Spallanzani hanno offerto test rapidi e gratuiti per Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili presso gli uffici del IV Municipio. Lunedì 25 maggio, dopo tre giorni di test rapidi gratuiti e senza appuntamento presso l'istituto, l'intervento dello Spallanzani interesserà le scuole e giovani. La giornata conclusiva, infatti, sarà dedicata al progetto Sigma della rete Scuole che promuovono salute della Regione Lazio, con la partecipazione delle Asl territoriali e degli istituti scolastici. L'evento darà spazio anche alle testimonianze degli studenti protagonisti del progetto. Inoltre, nel corso della giornata gli studenti potranno sottoporsi a test di screening gratuiti, rapidi e anonimi per Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili.
    Asl e Spallanzani hanno formato gli insegnanti delle scuole aderenti - il liceo scientifico statale Augusto Righi (Asl Roma 1), il liceo classico Luciano Manara (Asl Roma 3), l'istituto Dante Alighieri di Latina (Asl Latina) e l'I.I.S. Alessandro Volta (Asl Frosinone) -, individuato e formato i ragazzi 'peer' e condotto intervento nelle classi, sotto la supervisione dei professionisti sanitari delle Asl di competenza. (ANSA).