(ANSA) - ROMA, 07 MAG - L'accesso tempestivo ai farmaci, l'impatto delle dinamiche internazionali e il rafforzamento dell'ecosistema della ricerca e dello sviluppo. Sono queste le direttrici di intervento indicate dalla Società italiana di farmacologia (Sif), che oggi ha riunito a Roma istituzioni, industria e comunità scientifica al convegno 'Farmaceutica e sfide globali: l'Italia al bivio tra accesso, sostenibilità e competitività'. L'iniziativa segna l'avvio di un percorso strutturato promosso dalla Sif che vedrà il coinvolgimento degli stakeholder in tavoli di lavoro tematici e la produzione di documenti di policy, con l'obiettivo di contribuire concretamente al dibattito pubblico e alle future politiche del farmaco. "La maggior parte dei principi attivi o delle materie prime viene dai Paesi asiatici che hanno come snodi importanti i posti in cui ci sono guerre - ha spiegato Armando Genazzani, presidente della Società italiana di farmacologia -. Soprattutto per i farmaci a basso costo, come ad esempio i farmaci generici, il problema è sostanziale, perché l'aumento dei costi dei trasporti potrebbe portare a delle carenze. Anche per questo è urgente che l'Italia faccia un salto di qualità nella capacità di fare sistema per essere protagonista". Sulla stessa linea il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, per cui "serve una visione di sistema strategica, che punti sull'investimento e non sul costo, sull'innovazione e non sullo status quo". Per raggiungere questo obiettivo, spiega Cattani, "servono riforme".
    "Il governo ne ha già fatte tante legate alla salute: pensiamo ai criteri dell'innovazione, alla riforma dell'Agenzia italiana del farmaco, al varo del Testo Unico e anche all'intenzione, sempre più urgente e cogente di avere un sistema di accesso precoce ai farmaci (early access)", ha aggiunto Cattani. "Ora è il momento di accelerare su queste riforme - ha concluso il presidente di Farmindustria -, l'Europa non ha una visione competitiva e noi siamo parte dell'Europa. Possiamo avere una visione diversa, vincente, che tuteli i cittadini, l'industria, la capacità di fare innovazione e la sicurezza nazionale".
    (ANSA).