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(ANSA) - ROMA, 20 MAG - "Non tutti i bambini e le bambine nascono e crescono nelle stesse condizioni. Le disuguaglianze sociali, economiche e culturali manifestano il loro effetto già prima della nascita, e questo effetto tende ad ampliarsi nei primi anni di vita, condizionando la salute in tutte le fasi della vita. Per questo non si può separare la promozione della salute dalla riduzione delle disuguaglianze di salute attraverso la costruzione di comunità più giuste e più eque". Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Rocco Bellantone, al convegno 'I risultati del Sistema di Sorveglianza Bambine e Bambini 0-2 anni: raccolta dati 2025.
Equità, politiche e programmi' tenutosi oggi all'Iss.
Per Bellantone, "l'Istituto superiore di sanità, quale ente pubblico di ricerca al servizio del Paese, ha il compito di contribuire a questa responsabilità collettiva, produrre conoscenze solide da mettere a disposizione delle istituzioni e dei territori, sostenere decisioni orientate alla salute e al benessere della popolazione di tutte le età".
"Oggi ribadiamo che investire nei primi anni di vita significa investire nella salute pubblica, nella coesione sociale e nella capacità del nostro sistema di guardare al futuro", ha concluso il presidente dell'Iss. (ANSA).


