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(ANSA) - ROMA, 23 FEB - Non solo una giornata di commemorazione, ma un'occasione per raccogliere un'eredità importante e farne insegnamento per gli studenti e ispirazione per medici e ricercatori nella loro attività scientifica e clinica, per assicurare cure sempre migliori e quotidiana assistenza per ogni persona malata. Così è stato, nella sede di Roma dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, il 20 febbraio 2026, con l'intitolazione della biblioteca della facoltà di Medicina e chirurgia al Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs al professor Giovanni Scambia, nel primo anniversario della sua scomparsa.
"Oggi tutta la comunità dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e del Policlinico Gemelli rende omaggio a un grande docente e medico e raccoglie un'eredità - ha detto la rettrice Elena Beccalli -. Una biblioteca è forse il luogo migliore come riconoscimento a colui che è stato prima studente, poi giovane medico e professore di questo ateneo: un visionario dal tratto concreto, davvero un grande maestro". Alle sue parole si sono affiancate quelle del presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, Daniele Franco, che ha ricordato "le tre anime che Giovanni Scambia incarnava: la cura, la ricerca, la formazione, oltre alla sua estrema generosità e all'entusiasmo, uniti a una geniale creatività".
"Si realizza in questa giornata un progetto che era un sogno di molti di noi - ha detto il preside della facoltà di Medicina e chirurgia, Alessandro Sgambato -, un piccolo segno tangibile della riconoscenza nostra e di tutte le persone, studenti, colleghi e pazienti, che hanno avuto la fortuna di incontrarlo".
"È come se Giovanni Scambia non fosse mai andato via - ha aggiunto il direttore scientifico della Fondazione, Antonio Gasbarrini -. Lo vedevamo ogni giorno, e ora continueremo a vederlo, ricordando un vero esempio della medicina". (ANSA).


