- MILANO, 11 MAG - L'alleanza tra sanità pubblica e privata come leva per garantire sostenibilità, efficienza e riduzione delle liste d'attesa. È il messaggio emerso dall'assemblea promossa da Aiop Lombardia, 'Cura & Sostenibilità. Prospettive e sfide future per la sanità lombarda', che ha riunito a Milano istituzioni regionali e sanità privata accreditata. Al centro degli interventi, la difesa del "modello lombardo", fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato. Un sistema che, secondo il presidente della Regione Attilio Fontana, "ha saputo generare valore, competenze ed eccellenze riconosciute" e che la Lombardia intende "continuare a valorizzare".
Sulla stessa linea il presidente di Aiop Lombardia Michele Nicchio, che ha definito il sistema sanitario regionale "un unico ecosistema" in cui pubblico e privato operano in modo "complementare e non sostitutivo, come spesso viene raccontato".
Nicchio ha però rivendicato la maggiore flessibilità ed efficienza organizzativa delle strutture private, sostenendo che la sfida sia "far penetrare alcune di queste caratteristiche del privato nel pubblico". L'assessore al Welfare Guido Bertolaso ha indicato tra le priorità l'abbattimento delle liste d'attesa e una semplificazione della "macchina burocratica asfissiante che rallenta i professionisti". D'altro canto ha voluto "smentire le voci di crisi", assicurando che il sistema sanitario regionale "è dentro i parametri previsti".
Infine, il presidente nazionale di Aiop Gabriele Pelissero ha chiesto un maggiore sostegno economico alle strutture private accreditate, sostenendo che il Servizio sanitario nazionale abbia "spremuto come un limone" la componente privata, chiedendo volumi elevati di attività ma "pagandola sempre meno", con ricadute anche sugli stipendi e sui contratti del personale sanitario.
La Lombardia rilancia il modello di sanità pubblico-privato
11 maggio 2026 • 09:27

