Per la prima volta l'arte, attraverso il linguaggio della fotografia, entra direttamente in uno spazio dedicato alla salute dei cittadini. È stata inaugurata presso la Casa della Comunità Tuscolano dell'Asl Roma 2, l'esposizione fotografica "La salute mentale, oggi", sotto ladirezione artistica del fotografo Francesco Zizola.

La mostra raccoglie36 scatti selezionati tra 180 autoritratti di pazienti, medici e operatori sanitari,realizzati nei laboratori fotografici dei Centri Diurni di Salute Mentale e nasce da un concept dedicato all'auto-rappresentazione della normalità. L'autoritratto diventa uno strumento attraverso il quale recuperare la dimensione più intima dell'identità e mettersi davanti all'obiettivo diventa un gesto di restituzione della soggettività.

Uno studio su Lancet ha evidenziato un aumento dei disturbi mentali che sono quasi raddoppiati nel mondo dal 1990 al 2023, con 1,17 miliardi di casi nel 2023. "Se dovessimo rapportare questo alla popolazione italiana - spiega il direttore del Dipartimento Salute mentale della Asl Rm2, Massimo Cozza -riguarderebbe circa 8 milioni di persone. I servizi di salute mentale riescono a dare una risposta importante, ma pregiudizio e stigma sono ancora barriere che impediscono di accedere ai servizi".

"L'iniziativa si inserisce nel percorso promosso dal Protocollo d'Intesa tra il ministero della Cultura e il ministero della Salute, fondato sull'idea che l'arte e la bellezza possano contribuire al benessere delle persone, secondo il principio della prescrizione dell'arte come cura", ha commentato la sottosegretaria Lucia Borgonzoni. L'esposizione sarà aperta gratuitamente al pubblico nella Casa della Comunità Tuscolano, ospitata nello storico edificio dei primi del Novecento dell'Asilo Savoia. Ogni visitatore potrà prendere parte al laboratorio fotografico in progress, realizzando un proprio autoritratto in un set dedicato. L'inaugurazione anticipa l'avvio della V edizione di Ro.Mens, Festival della salute mentale,in programma dal primo al 10 ottobre.