(ANSA) - MILANO, 19 GIU - Con i soli investimenti in Intesa Sanpaolo e in Banco Bpm, pari a poco più di 350 milioni di euro, Enpam ha guadagnato oltre 1,1 miliardi di euro, tutti destinati a sostenere le pensioni dei medici e degli odontoiatri italiani.
    A comunicarlo è l'ente di previdenza, sulla base dei valori di chiusura di Borsa di ieri.
    "Come Enpam parliamo con i numeri dei nostri risultati e con i fatti, che sono il frutto di buone pratiche e di diversificazione - dice il presidente Alberto Oliveti -. Fra i tanti investimenti che facciamo, infatti, abbiamo acquistato azioni di queste due banche allocando circa 354 milioni di euro, cioè poco più dell'1% del patrimonio attuale dell'ente. Questi 354 milioni ad oggi sono diventati complessivamente 1,47 miliardi di euro, grazie ai dividendi incassati e all'aumento delle quotazioni".
    Nel dettaglio, con operazioni che i gestori dell'Enpam hanno consolidato nell'arco di un triennio, l'ente dei medici e degli odontoiatri ha investito 279,8 milioni in Intesa Sanpaolo e 73,9 milioni in Banco Bpm. I dividendi incassati finora sono stati pari a 144,4 milioni di euro da Intesa e 91,9 milioni da Bpm.
    Per quanto riguarda le plusvalenze, le azioni di Intesa Sanpaolo hanno acquisito 472,1 milioni di valore rispetto al prezzo di acquisto, mentre qulle di Banco Bpm 405,6 milioni. In pratica l'investimento in Intesa ha fruttato ad oggi il 220% e quello in Banco Bpm il 673%.
    "Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti - dice Oliveti -. Lungi dal trattarsi di operazioni speculative o di cosiddette scorribande finanziarie, come le ha definite qualcuno, gli investimenti dell'Enpam sono stati realizzati nel tempo e mantenuti con una logica previdenziale di lungo periodo".
    "I risultati ottenuti dimostrano che una gestione prudente e lungimirante può produrre valore concreto per la sostenibilità della previdenza" afferma Oliveti. "I rendimenti finanziari rappresentano oggi una componente sempre più importante dell'equilibrio della Fondazione e contribuiscono a rafforzare la sicurezza delle prestazioni per le generazioni presenti e future di medici e odontoiatri" conclude il presidente dell'Enpam. (ANSA).