(ANSA) - TORINO, 07 LUG - Individuare i pazienti che possiedono le caratteristiche necessarie per partecipare a uno studio clinico è una delle fasi più delicate della ricerca.
    Un'attività che richiede l'analisi di una grande quantità di informazioni cliniche e che può incidere sui tempi di avvio e di svolgimento delle sperimentazioni. Per rendere questo processo più rapido ed efficace, il Clinical trial center (Ctc) dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria (Aou Al), la cui responsabile è Marta Betti, ha sviluppato insieme all'Ict aziendale un progetto basato sull'intelligenza artificiale per supportare l'arruolamento dei pazienti negli studi clinici.
    Il progetto è stato sperimentato su uno studio clinico oncologico di fase III dedicato a pazienti con tumore della mammella metastatico Er+/Her2-, caratterizzato da criteri di eleggibilità particolarmente complessi. Proprio questa complessità ha reso il trial un banco di prova significativo per verificare le potenzialità dello strumento.
    Il lavoro ha richiesto una stretta collaborazione tra ricercatori, clinici e specialisti informatici. In una prima fase sono stati analizzati i criteri di inclusione ed esclusione dello studio oltre a referti, lettere cliniche e schede terapeutiche. È stato poi realizzato un dizionario terminologico in grado di riconoscere le differenti modalità con cui le stesse informazioni possono essere riportate nella documentazione sanitaria. Quindi, il sistema è stato testato su documentazione clinica anonimizzata e validato insieme ai professionisti coinvolti nella sperimentazione. Lo strumento attribuisce a ciascun paziente un punteggio di potenziale eleggibilità, consentendo ai clinici di disporre di un elenco aggiornato dei candidati da valutare.
    I risultati preliminari hanno evidenziato come l'automazione di alcune attività di screening possa ridurre i tempi necessari per l'identificazione dei pazienti, migliorare l'accuratezza delle verifiche e supportare il lavoro dei professionisti coinvolti nella ricerca. (ANSA).