(ANSA) - ROMA, 23 APR - Sviluppato un sistema di intelligenza artificiale che accelera lo sviluppo di farmaci e nei primi test, ha già progettato un antibiotico completamente nuovo che è divenuto il principio attivo di una pomata per trattare infezioni cutanee resistenti algi antibiotici oggi in uso: reso noto sulla rivista Molecular Systems Biology, è il risultato di un lavoro di esperti canadesi della McMaster University.
    Il nuovo modello, chiamato SyntheMol-RL, è addestrato per esplorare fino a 46 miliardi di possibili composti, ben oltre ciò che si potrebbe realisticamente testare in laboratorio, dove anche gli screening su larga scala si fermano a circa un milione di molecole. Il modello di IA è progettato per generare candidati antibiotici strutturalmente innovativi.
    Utilizzando una serie di frammenti chimici più piccoli, che possono essere assemblati come mattoncini Lego molecolari, SyntheMol-RL crea, a velocità impensabili per l'uomo, nuovi composti chimici più grandi che, in base alle sue conoscenze, dovrebbero essere antibatterici.
    Il team ha messo alla prova SyntheMol-RL, con l'obiettivo di generare antibiotici in grado di trattare le infezioni causate dallo Staphylococcus aureus - comunemente note come "infezioni da stafilococco" - e ottennero rapidamente diversi risultati promettenti. Da un gruppo di 79 antibatterici proposti dal modello, il gruppo si è concentrato su un composto particolarmente interessante con probabile attività antibiotica contro lo S. aureus.
    Il nuovo farmaco candidato, progettato al computer e chiamato sintecina, è divenuto il principio attivo di una pomata e testato su modelli animali di infezione di ferite altrimenti resistenti ai farmaci.
    La sintecina si è dimostrata molto efficace nel controllare l'infezione: ha funzionato estremamente bene come farmaco topico e mostra anche promettenti potenzialità per un futuro utilizzo sistemico. (ANSA).