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(ANSA) - ROMA, 16 MAR - L'istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, con sede a Roma, celebra i 90 anni dalla sua fondazione e i 30 anni dal riconoscimento come Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (Irccs). Per l'occasione è stata inaugurata una foresteria con 22 posti letto destinata a ospitare a prezzi calmierati parenti e caregiver di pazienti ricoverati presso lo Spallanzani o la vicina Ao San Camillo Forlanini, nonché studenti e docenti del Centro di formazione dello Spallanzani. Presnti alla cerimonia il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, l'assessore regionale ai Servizi sociali Massimiliano Maselli, il direttore Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Andrea Urbani 'Casa Spallanzani'.
Contestualmente, l'Istituto ha presentato il logo 'Spallanzani 30-90' e le attività previste nel 2026. "Il nuovo logo, con il simbolo dell'infinito, richiama l'idea di un dialogo costante tra la cura dei pazienti, l'attività di ricerca e la trasmissione del sapere. Tre dimensioni che non sono separate ma che si alimentano reciprocamente in un flusso continuo, da trent'anni - ha detto la direttrice generale dello Spallanzani Cristina Matranga. "È questo intreccio virtuoso - ha proseguito - che ha reso lo Spallanzani un punto di riferimento nazionale e internazionale nelle malattie infettive. Cambiano le sfide, dall'Aids al Covid, fino alle nuove esigenze di accoglienza e formazione, ma resta immutata la missione: prendersi cura, produrre conoscenza, condividerla. In un movimento continuo, come quel simbolo dell'infinito che oggi rappresenta non solo un logo ma una visione".
Tra i momenti principali di questo anno di celebrazioni, l'inaugurazione di una nuova sezione diagnostica senologica, l'apertura della seconda sala operatoria della chirurgia del paziente infetto, la presentazione e attivazione del primo e unico Bsl-4 d'Italia (un laboratorio con un alto livello di biosicurezza), l'inaugurazione del Padiglione Pontano, destinato alle malattie infettive dell'apparato respiratorio, che verrà riaperto dopo i lavori di ammodernamento, la Giornata mondiale dell'Aids e la Settimana della scienza di settembre. (ANSA).


