(ANSA) - ROMA, 28 SET - Abbattere le barriere attraverso lo sport, trasformando l'attività fisica e il gioco di squadra in strumenti concreti di inclusione, socialità e crescita. È l'obiettivo della quarta edizione di 'InSport - Includere con lo Sport', presentata oggi a Roma nel corso di un incontro che ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, del mondo dello sport, delle imprese e dell'associazionismo per un confronto su come rendere l'inclusione sempre più concreta nella scuola, nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
    L'iniziativa è promossa da SuperJob, in partnership con l'associazione sportiva dell'Università Luiss e Michael Page, con il sostegno di Neopharmed Gentili, la partecipazione delle associazioni Divertitempo Onlus, Mio Fratello è Figlio Unico e Angsa Viterbo, e con il coordinamento organizzativo di Core.
    Un'esperienza di integrazione concreta attraverso lo sport che, edizione dopo edizione, coinvolge sempre più bambini e adolescenti con disabilità e le loro famiglie. In quest'occasione sono circa 30 i ragazzi protagonisti al PalaLuiss, che hanno sperimentato diverse discipline sportive, guidati dagli studenti-atleti dell'As Luiss e affiancati dai volontari delle associazioni partner.
    Accanto a pallavolo, basket, calcio e padel, quest'anno debutta il rugby, disciplina che fa del gioco di squadra e del rispetto dell'avversario i suoi valori distintivi. Testimonial il campione di nuoto paralimpico e Luiss Top Athlete Antonio Fantin.
    "InSport incarna appieno i valori fondanti della nostra associazione sportiva: inclusione, partecipazione attiva e crescita personale attraverso lo sport", ha dichiarato Paolo Del Bene, direttore sportivo dell'Università Luiss.
    Per Gerolamo Cangiano , componente della VII Commissione Permanente Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, "lo sport è un diritto e spetta alle Istituzioni creare le condizioni affinché tutti possano praticarlo, senza barriere". Sulla stessa linea Giusy Versace, componente della 7a Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato, per cui "va tenuta alta l'attenzione sul valore dell'attività sportiva, oggi riconosciuta come diritto dalla Costituzione, e sulla sua capacità di migliorare concretamente la vita delle persone". (ANSA).