(ANSA) - POTENZA, 29 AGO - "E' inacettabile la ricetta" decisa dal centrodestra che governa la Regione Basilicata. Lo sottolinea, in una nota, Christian Giordano, presidente della Provincia di Potenza e coordinatore lucano del Movimento Cinque stelle, in riferimento all'introduzione "di un nuovo costo di 2,50 euro per ogni ricetta farmaceutica".
    "Dal primo settembre, purtroppo - ricorda il dirigente pentastellato - i lucani saranno costretti a pagare 2,50 euro per ogni ricetta. Il Governo regionale dovrebbe chiedersi perché sempre più persone rinunciano o rimandano le cure a causa dei costi, delle liste d'attesa e della necessità di rivolgersi alla sanità privata. E invece di dare una risposta a questo problema, introduce un nuovo costo di 2,50 euro per ogni ricetta farmaceutica. È inaccettabile".
    Secondo Giordano, "in un momento in cui le famiglie lucane sono già alle prese con il peso sempre maggiore del carburante e con il caro vita, la Regione dovrebbe trovare soluzioni per alleggerire le difficoltà di cittadini e imprese. Invece fa esattamente il contrario: non trova una soluzione al caro carburante e contemporaneamente introduce un altro costo per chi deve curarsi.
    La questione non sono soltanto i 2,50 euro. È la filosofia che c'è dietro questa scelta. Come Movimento 5 Stelle Basilicata - continua - diciamo con chiarezza che questa non è la strada giusta. La salute è un diritto, non una voce di spesa sulla quale far pagare sempre di più i cittadini. Prima di introdurre nuovi ticket, la Regione pensi a ridurre le liste d'attesa, rafforzare il personale, migliorare i servizi territoriali e contrastare davvero gli sprechi. Perché c'è una cosa che non possiamo accettare: che in Basilicata una persona debba rinunciare a curarsi perché non può permetterselo. E se questo sta già accadendo, la risposta della Regione non può essere far pagare ancora di più", conclude Giordano. (ANSA).