(ANSA) - PADOVA, 17 LUG - L'ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Padova ha inviato una lettera aperta ai parlamentari euganei per sottolineare il loro disappunto contro la reiscrizione neglialbi dei medici radiati in seguito alla loro posizione sul Covid.
"L'emendamento a prima firma dell'on. Alice Buonguerrieri, che apre alla reiscrizione negli Albi dei sanitari radiati per provvedimenti disciplinari assunti durante la pandemia, - scrivono - non è una norma tecnica. È una scelta di campo, e la riteniamo sbagliata. Non vogliamo riaprire il dibattito sull'obbligo vaccinale, né rincorrere contrapposizioni che appartengono a una fase dolorosa. Qui si tratta d'altro: se le decisioni disciplinari degli Ordini valgono qualcosa o no.
Gli Ordini esercitano una funzione pubblica affidata loro dallo Stato. Si pongono al servizio e a difesa della collettività. Le loro decisioni disciplinari non sono atti politici: sono provvedimenti assunti secondo procedure definite dalla legge e dal Codice Deontologico, con un solo scopo — garantire che chi esercita la professione risponda a principi scientifici ed etici. Cancellare per legge gli effetti di quelle decisioni indebolisce gli Ordini e dice ai cittadini che le regole poste a loro tutela si possono aggirare". "Durante la pandemia - rilevano - migliaia di professionisti sanitari si sono ammalati esercitando la professione, e centinaia sono morti per garantire cure e assistenza. Quella dedizione merita rispetto, non revisionismo. Un intervento legislativo che sembri delegittimare le decisioni assunte dagli Ordini in quel momento rischia di ferire la credibilità della professione e la fiducia dei cittadini. Il presidente Nazionale della Fnomceo. Filippo Anelli, lo ha detto chiaramente: la scienza resta il punto di riferimento della tutela della salute, e l'autonomia degli Ordini è una garanzia per i cittadini, non un privilegio della categoria. Chiediamo con fermezza a chi rappresenta la provincia di Padova in Parlamento - concludono- di adoperarsi per sopprimere questa disposizione. Le regole che tutelano i cittadini non si riscrivono a posteriori per accontentare chi le ha infrante". (ANSA).
Medici Chirurghi e Odontoiatri,reiscrizione agli Albi dei sanitari radiati è sbagliato
17 luglio 2026 • 09:00

