(ANSA) - ROMA, 22 LUG - La medicina di laboratorio italiana si conferma un'eccellenza a livello internazionale: tre prestigiosi riconoscimenti sono stati infatti conferiti a due tra i più autorevoli esponenti della diagnostica. A comunicare la notizia la Sibioc, Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica - Medicina di laboratorio Il conferimento a Giuseppe Lippi del 2026 Ifcc Howard Morris Distinguished Clinical Chemist Award, uno dei più prestigiosi riconoscimenti mondiali della disciplina, la nomina di Mario Plebani a professore onorario dell'Università Nazionale di La Plata, in Argentina, unitamente all'invito a tenere la Plenary Lecture del Congresso Calilab, rappresentano il riconoscimento internazionale del valore della scuola italiana della medicina di Laboratorio. Tra le personalità di spicco della 'scuola scientifica italiana', anche Sergio Bernardini, segretario dell'Ifcc (International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine).
"La medicina di laboratorio sta vivendo una delle più importanti trasformazioni della sua storia, trainata dall'intelligenza artificiale, dalla medicina di precisione, dalla digitalizzazione e da nuovi modelli organizzativi - spiega Sabrina Buoro, presidente della Sibioc -. In questo scenario, il vero fattore strategico è la capacità dei professionisti di comprendere l'innovazione, valutarla criticamente e tradurla in valore per il paziente e per il Servizio Sanitario. Figure come i professori Lippi, Bernardini e Plebani rappresentano esempi di eccellenza in grado di ispirare le nuove generazioni. Per questo Sibioc investe con convinzione sui giovani, attraverso programmi di formazione, quote associative agevolate, premi e percorsi di crescita professionale. Siamo convinti che il futuro della Medicina di Laboratorio dipenda dalla qualità delle persone che sapranno guidare il cambiamento". (ANSA).
Medicina di laboratorio, i clinici italiani tra le eccellenze internazionali
22 luglio 2026 • 11:24

