(ANSA) - ROMA, 17 SET - Sul tema della sicurezza dei pazienti, "strumenti come digitalizzazione, telemedicina, condivisione dei dati, fascicolo sanitario elettronico 2.0 e l'impegno sinergico tra il ministero della Salute, l'Agenas e la collaborazione proattiva con le Regioni, ci hanno permesso di iniziare finalmente a produrre delle evidenze che ci permettono di andare a vedere dove si annidano alcune sacche di inefficienza. Insieme alle Regioni, stiamo cercando di ridurre queste inefficienze e far sì che il sistema sia il più omogeneo possibile". Lo ha detto Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn, in occasione dell'ottava giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita.
    "L'altro punto forte è quello del coinvolgimento dei pazienti stessi - ha proseguito Mennini -. Questo è l'approccio che stiamo seguendo, non solo per le malattie non trasmissibili, con il paziente è considerato un partner in tutto questo percorso".
    Per quanto riguarda il Piano nazionale per la sicurezza del paziente di prossima presentazione, "ci aiuterà ancora di più nel futuro prossimo a far sì che il sistema possa monitorare e misurare maggiormente e garantire una migliore sicurezza".
    (ANSA).