Nel mondo hanno toccato quota 180 milioni i bambini sovrappeso o obesi: "è importante focalizzare l'attenzione su questo problema crescente". Lo sottolinea Tina Vilsb›ll, direttore medico global di Novo Nordisk, in occasione del Congresso europeo sull'obesità Eco2026 a Istanbul.
    "Si fa ricerca sull'obesità da 25 anni - spiega Vilsboll - ma è soprattutto negli ultimi 5 anni che abbiamo raggiunto maggiori risultati. Oggi siamo ad un buon punto e abbiamo cure sicure ed efficaci". Quanto al futuro, "bisogna puntare sempre sulla ricerca e sull'evidenza scientifica. Ma ad oggi un aspetto critico riguarda soprattutto i bambini e gli adolescenti, tra i quali obesità e sovrappeso stanno aumentando in modo preoccupante: il 90% di loro, come evidenziano gli studi, si porterà tale condizione di obesità e/o diabete anche nell'età adulta, con pesanti consegueze". Ed il fenomeno è destinato apeggiorare: "Si calcola che la quota di bambini e ragazzi con obesità o sovrappeso è destinata a toccare i 380 milioni nel giro di pochi anni". Nel caso della popolazione pediatrica, rileva l'esperta, "le linee guida internazionali indicano come prima misura l'azione sulla modifica degli stili di vita, ma oggi cruciale è anche la sensibilizzazione e la maggiore informazione per famiglie, genitori e società".