(ANSA) - PALERMO, 28 MAG - "Noi sappiamo come la spesa farmaceutica cresca, quindi bisogna lavorare su strumenti che possono affinare anche il controllo delle prescrizioni ai nostri pazienti. L'Italia è un paese longevo, è un paese dove si usano molti farmaci, dove forse si deve fare più prevenzione, ma comunque dove bisogna fare più controllo e più attenzione all'appropriatezza prescrittiva". Lo ha detto Robert Giovanni Nisticò, presidente di Aifa, parlando con i giornalisti a margine del convegno "Roadmap dell'appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale", organizzato dall'agenzia del farmaco a palazzo dei Normanni a Palermo, "Oggi portiamo il tema della prescrittomica - ha proseguito - ovvero interagire con una serie di strumenti come quelli dell'intelligenza artificiale assistita, come gli algoritmi e i dati, per cercare di far sì che i nostri pazienti siano messi al centro nella loro complessità e nella loro unicità attraverso l'integrazione e i dati dati omici, ovvero quelli delle scienze di base, come la genomica e la proteomica, ma anche tenendo conto degli stili di vita e delle caratteristiche individuali del paziente. Ecco, se noi riusciamo a portare sempre di più, al letto del paziente, in mano ai medici, questi strumenti innovativi - ha concluso - possiamo certamente da un lato tutelare meglio la salute dei pazienti dall'altro, in qualche modo contenere la spesa farmaceutica". (ANSA).